RISTRUTTURAZIONE COMMERCIALE – DA CAPANNONE ARTIGIANALE A BISTROT

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Riqualificazione di un capannone commerciale

La voglia di ridare vita ad un immobile dismesso ed il desiderio di aprire un bistrot: da qui nasce il progetto di riqualificazione e ristrutturazione di un vecchio capannone artigianale, una complessa ristrutturazione commerciale.

Il nuovo proprietario, collezionista di opere d’arte, voleva unire l’attività commerciale all’esposizione delle sue opere: il progetto di ristrutturazione aveva quindi il difficile obiettivo di organizzare gli spazi del locale (sala da pranzo con zona bar e zona cena, angolo pianoforte e musica dal vivo, bancone bar, forno pizza a vista e spazi di servizio quali cucina, bagni , spogliatoi, dispensa, depositi, spogliatoi, ecc.) e di trovare la giusta collocazione alle opere d’arte di proprietà del committente.

Fin da subito il proprietario ha espresso il desiderio di voler mantenere il carattere artigianale del luogo e delle strutture chiedendo di non ricorrere a troppo artificio durante i lavori di ristrutturazione: si è così deciso di non tinteggiare le pareti ma di effettuarne solo un’accurata pulizia.

La necessità di avere a disposizione due zone, distinte ma allo stesso tempo comunicanti, e la scelta di esporre e vendere libri d’arte, oltre che opere d’arte,  ha portato alla progettazione di un totem in acciaio corten formato da due pareti che al loro interno contengono spazi per esporre i libri ed una scala che porta ad un palco che ospiterà il dj nelle serate di musica.

I servizi sono stati pensati nell’ala affacciata sul retro in modo da poter effettuare tutte le manovre necessarie al buon funzionamento del bistrot passando solamente dalle aeree esterne.

La ristrutturazione interna verrà seguita da una riqualificazione e ristrutturazione delle aree esterne.